La Compagnia Beati Pellegrini nello spettacolo: “La riunificazione delle due Coree” di Joël Pommerat in occasione degli EcoDays.
Sinopsi
La riunificazione delle due Coree come metafora disincantata delle relazioni amorose.
Una serie di quadri narrativi indipendenti compongono una sorta di mosaico dell’amore contemporaneo, tenuti insieme da un unico filo rosso: l’incontro tra due persone che, all’inizio, si riconoscono, con affinità che si esaltano ed emozioni che si amplificano.
Ci si sente “come due metà perdute che si ritrovano, come se Corea del Nord e Corea del Sud aprissero le loro frontiere e gente separata da anni potesse finalmente riabbracciarsi”.
E poi… il bel giocattolo si rompe.
Così scorrono sul palco – senza giudizio, semmai con solidarietà – frammenti di amori: coniugali, amicali, filiali, platonici, asettici, sognati, traditi, fraintesi, desiderati, impossibili.
Un miscuglio di situazioni in cui ogni spettatore può riconoscersi, osservando la realtà che ogni giorno ci attraversa.
Emerge un affresco disilluso ma autentico, in cui il sentimento si manifesta spesso proprio nella sua mancanza.

